Se vinci, non gloriarti della tua vittoria;

se perdi, non lasciarti scoraggiare.

Quando sei al sicuro non essere imprudente;

quando sei in pericolo, non aver paura.

Continua semplicemente a percorrere

la strada che hai davanti a te.

 

                                                           Jigoro Kano

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Dopo le tante voci di corridoio che si sono succedute negli ultimi giorni, la International Judo Federation (IJF) ha finalmente pubblicato il nuovo regolamento che entrerà in vigore dal 2017 e che soprattutto sarà valido per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Secondo l’IJF, le nuove regole sono più semplici e saranno in grado di rendere il combattimento più interessante per il pubblico, dando la priorità agli attacchi e diminuendo i tatticismi. Da notare che vi sarà comunque la possibilità di effettuare delle modifiche dopo i Mondiali di Budapest 2017, in base a quelli che saranno i responsi dei primi otto mesi del nuovo anno.

Vediamo dunque quelle che sono le novità più importanti che vedremo a partire dall’African Open di Tunisi, primo torneo internazionale del 2017:

  • Sia i combattimenti maschili che quelli femminili dureranno quattro minuti.
  • Non sarà più possibile vincire un incontro per shido, ma solamente i punteggi tecnici potranno decidere il vincitore, salvo in caso di squalifica (hansoku-make).
  • Solamente nel golden score, gli shido potranno decidere l’esito dell’incontro.
  • Non esisteranno più gli yuko: l’ippon rappresenterà sempre la fine dell’incontro, mentre qualsiasi altra tecnica valida darà luogo ad un waza-ari (inclusi quelli che precedentemente erano yuko).
  • Due waza-ari non daranno vita ad un ippon: non sarà dunque più possibile vincere per waza-ari awasete ippon.
  • In fase di immobilizzazione (osaekomi), verrà assegnato un waza-ari dopo dieci secondi ed un ippon dopo venti.
  • Sarà possibile accumulare solamente tre shido, visto che il terzo darà luogo ad un hansoku-make.
  • Saranno cancellate le penalità per le prese al judogi (kumikata) in preparazione di un attacco, comprese le due mani sullo stesso lato.
  • Vengono mantenute le penalità sul kumikata nel caso in cui si tratti solamente di una posizione di difesa.
  • Il tempo a disposizione per realizzare una presa ed un attacco sarà di 45 secondi.
  • La presa del pantalone (leg grabbing) non darà più vita ad un hansoku-make diretto, ma uno shido sarà assegnato nel caso in cui sia il primo episodio di questo tipo nell’incontro. Al secondo, scatterà l’hansoku-make.
  • L’hansoku-make sarà assegnato per ogni movimento difensivo che possa essere pericoloso per la testa, il collo o la spina dorsale, nel tentativo di evitare lo schienamento.
  • Vi saranno alcune modifiche nel punteggio dei ranking, ed i medagliati dei Mondiali Junior otterranno dei punteggi per il ranking mondiale Senior.
  • L’IJF proporrà al CIO l’inserimento di una prova a squadre per i Gioch Olimpici: si tratterà di squadre miste composte da tre uomini (-73 kg, -90 kg, +90 kg) e tre donne (-57 kg, -70 kg, +70 kg).

Alla luce delle ultime modifiche al Regolamento Arbitrale, presentate dalla IJF a Baku lo scorso weekend, la Federazione Italiana ha opportunamente attivato un collegamento streaming con il  Corso di Aggiornamento tenuto dal M° Guerrino De Patre, nell'ambito del seminario arbitrale organizzato dal Comitato Regionale Lazio. Per chi non avesse seguito il seminario in streaming, può rivederlo cliccando qui.

 

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